Sì, la “pole dancing” è il ballo di quelle simpatiche artiste chiamate spogliarelliste che spesso – ci informa Wikipedia – si accompagna appunto con lo striptease e la lap dance: che poi sarebbe il balletto sulle ginocchia, lap appunto, degli spettatori, o meglio clienti.
Il seriosissimo New York Times ci informa che la santificazione è opera di una signorina ventottenne che porta il nome, manco a dirlo, di Crystal, sinonimo di purezza, e che nella “pole dancing for Jesus” ha trovato il dono che il Signore ha in serbo, dicono le Scritture, per ognuno di noi.
Finché, come nelle favole che si rispettano, in un momento di massima crisi, con il suo matrimonio praticamente condannato, non trovò consolazione nelle parole di una vecchia zia, che le indicò, appunto, la via del Signore: nella fattispecie, quella che portava alla Nortwesth Church di Houston, Texas.
Ci sono voluti due e anni e mezzo di cammino: ma prima Crystal ha ritrovato la solidità del matrimonio e poi il coraggio di lasciarsi alle spalle lo spogliarello.
Fonte:
http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/03/news/pole_dance-14436779/